Molti amici osservano la mia campagna social volta a promuovere il ‘due per mille’ a favore della ‘Dc con Rotondi’. E riaffiora la domanda delle cento pistole: riprovate a mettervi assieme, voi democristiani?
No, se la speranza è quella, lasciate cadere il mio appello. Noi democristiani ci siamo dispersi, il tempo è passato, e se pure ci cercassimo e ci ritrovassimo, nulla sarebbe più come prima.
La nostra Dc è un progetto nuovo. Nasce da persone che nuove non sono, ma è rivolto al futuro. Partiamo dal presupposto che De Mita ci ripeteva ossessivamente negli ultimi anni: il popolarismo è la sola cultura uscita vincente dal Novecento.
Bene, e allora perché la Dc è finita? Forse perché un partito è costituito dalle sue idee, e dal ruolo che svolge. Per gli elettori italiani il ruolo della Dc era quello di battere la sinistra. Gli italiani la votavano per quello. Il popolarismo era un nutrimento nostro, un giacimento a cui attingevamo per servire meglio le istituzioni.
A un certo punto la Dc è parsa rinunciare al proprio ruolo di alternativa alle sinistre. Addirittura molti democristiani sono entrati a far parte della sinistra italiana. E il ruolo della Dc è stato svolto da altri: Berlusconi, Salvini, Meloni.
Oggi la Dc è un tripudio di sigle e di personalismi. Ma in parlamento ne esiste una sola, la nostra. Cosa si propone la ‘Dc con Rotondi’? Di coltivare il popolarismo, offrirlo come alimento alle nuove forme partito del fronte conservatore, addestrando nuova classe dirigente, indicando nuove frontiere di programma.
Può un partito piccolo orientare partiti più grandi ? Se è bravo, sì. E’ capitato. Si pensi all’influenza del Partito Radicale sulla sinistra italiana, e non solo.
Ecco, Pannella riderebbe molto al pensiero che l’ultima versione della Dc si ispira a lui. E forse riderete anche voi.
Ma questo progetto è più serio e realistico di molte manovre centriste che vi raccontano sui giornali.
Ecco perché insistiamo a chiedervi di donarci il ‘due per mille’, scrivendo il codice A58 sulla vostra dichiarazione dei redditi.





